Il Triusco, il cui nome si usa nel dialetto locale per definire un vino rosso 'ottimo, corposo e generoso', vuole sintetizzare l'equilibrata fusione dei caratteri che il Primitivo acquisisce nelle due zone del sud-est della Puglia in cui è diffuso: la prima è l'assolata piana salentina che si affaccia sul Mar Jonio e i terreni calcareo-sabbiosi delle zone di Sava e Manduria in cui la varietà esprime la massima corposità e carattere spiccato; la seconda si estende sulle colline della Murgia centrale della zona di Gioia del Colle in cui l'altitudine, il clima più continentale e il terreno più povero e roccioso, conferiscono al Primitivo maggiore eleganza.
I Vitigni
Triusco
Primitivo, Puglia I.G.T.
ZONA DI PRODUZIONE
Zone del Primitivo di Manduria e del Primitivo di Gioia del Colle.
VARIETÀ
60% Primitivo di Manduria, 40% Primitivo di Gioia del Colle.
VIGNETI
Vecchi vigneti ad alberello oppure a spalliera piantati su terreni sabbioso-calcarei a 40-50 metri s.l.m. (Manduria) e su terreni pietrosi di collina a 300-350 metri s.l.m. (Gioia del Colle). La resa media è di 50-60 quintali di uva per ettaro.
VINIFICAZIONE
Il periodo di vendemmia varia dall'ultima settimana di agosto (Manduria) alla metà di settembre (Gioia del Colle). I due vini sono vinificati separatamente in acciaio con un macerazione che dura circa 10 giorni con rimontaggi frequenti.
AFFINAMENTO
Dopo alcuni mesi in vasche di cemento vetrificato, i due vini sono assemblati in barriques nuove di rovere francese dove rimangono per 6-8 mesi. Prima dell'imbottigliamento il vino è filtrato, ma non stabilizzato a freddo. La permanenza in bottiglia prima della commercializzazione dura 6 mesi.
DATI ANALITICI
Alcool 14%; acidità totale 6,00 g/l; pH 3,45; zuccheri residui 2,5 g/l; S02 totale 80 mg/l.
NOTE DI DEGUSTAZIONE
Colore violaceo molto carico; bouquet intenso di confettura di bacche nere come ribes e more con note speziate di mandorla tostata; molto pieno, caldo e morbido in bocca con note di prugna secca, cioccolato e confettura di ribes.
ABBINAMENTI GASTRONOMICI
La ricchezza delle sensazioni organolettiche rende Triusco adatto ad accompagnare pietanze particolarmente saporite e ricche quali arrosti di carni rosse, selvaggina, formaggi piccanti. Va servito a temperatura di cantina.
CONSERVAZIONE
Con una corretta conservazione questo vino può evolvere felicemente in bottiglia per 5-6 anni.










